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EMIN 2: un percorso per migliorare gli schemi di reddito minimo in Europa

Emin è una coalizione europea formata da parti sociali e organizzazioni della società civile che promuovono la partecipazione delle persone in povertà, da istituzioni accademiche ed esperti impegnati nell’analisi delle misure di contrasto alla povertà in Italia e in Europa. Ha ricevuto finanziamenti UE nel periodo 2013-2014 per lanciare le sue attività a livello europeo e nazionale ed opera ancora oggi con il supporto della Rete europea contro la povertà (EAPN).

In un contesto ormai caratterizzato da alti livelli di povertà e correlato da un alto rischio di esclusione sociale in molti Stati membri, l’accesso al Reddito in Europa sembra essersi ulteriormente complicato. In questo quadro la rete Emin ha saputo tenere alta l’attenzione sull’importanza di un adeguato RM a livello europeo e sul coinvolgimento degli stakeholder nel dibattito pubblico in merito a questo tema. Oggi EMIN 2 è un progetto finanziato direttamente dalla Commissione Europea nel quadro di “Azione preparatoria: Solidarietà sociale per l’integrazione sociale” e intende contribuire ad aumentare la consapevolezza dell’importanza del RM e rafforzare ulteriormente l’impegno degli stakeholder tramite la sua Rete nei 28 Stati membri.

Questo progetto è gestito da EAPN, Rete europea contro la povertà, insieme ad un partenariato eterogeneo di enti europei tra cui la Confederazione Europea dei Sindacati, il Servizio di Integrazione Sociale del Belgio e l’Università di Anversa. Un partenariato che riflette le necessità di cooperazione e coinvolgimento di tutti gli stakeholder per la promozione del RM europeo.

L’obiettivo principale del progetto EMIN2, durante i suoi due anni di attuazione (2017-2018) è quello di stimolare il dibattito politico sull’importanza di regimi di un reddito minimo adeguato e accessibile in tutta Europa.

Obiettivi realizzati attraverso una serie di azioni che in Italia sono coordinate da CILAP – sezione nazionale di EAPN – e che prevedono:

• l’organizzazione di eventi, workshop e attività per rinvigorire la rete nazionale ed i contatti con le reti europee;
• una campagna nazionale per sensibilizzare riguardo all’importanza del reddito minimo;
• l’organizzazione e il supporto di iniziative che stimolino il dibattito pubblico e l’attenzione della politica su questo tema.

Analoghe attività sono realizzate nei 28 Stati membri e coordinate dalle sezioni nazionali di EAPN.

Nell’ambito del progetto è previsto un viaggio attraverso l’Europa per promuovere la consapevolezza e la comprensione del Reddito Minimo Adeguato europeo.
In ogni Stato membro il tour coinvolgerà le Istituzioni nazionali, locali e i principali stakeholder; ma soprattutto inviterà i percettori del ReI per avere conferma dell’impatto sulla loro vita.